Racchetta da padel per epicondilite e gomito
Con l'epicondilite conviene una racchetta dal tatto morbido, di 350–365 g, rotonda o a goccia e con bilanciamento basso o medio, che trasmette meno vibrazioni al braccio. La racchetta non cura il gomito, ma può evitare di peggiorarlo. Questa pagina non sostituisce il parere di un medico o di un fisioterapista.
Aggiornata il 24 ottobre 2026 · a cura di Luca Bicchieri, PadelMetrix
Cosa guardare nella scheda
- Tatto: morbido o medio-morbido. Le gomme EVA soft e le superfici in fibra di vetro assorbono più vibrazioni.
- Forma: rotonda o a goccia; le diamante concentrano il peso in testa.
- Peso e bilanciamento: 350–365 g, bilanciamento basso o medio.
- Versioni Comfort e Soft: molti marchi le propongono accanto al modello rigido, con gli stessi stampi ma materiali più morbidi.
Nell'elenco sotto trovi le racchette del database con tatto dichiarato morbido o medio-morbido.
Domande frequenti
Quale racchetta da padel scegliere con l'epicondilite?
In generale si consigliano racchette dal tatto morbido, non troppo pesanti e con bilanciamento basso o medio, che trasmettono meno vibrazioni al braccio. La scelta va comunque fatta con il proprio medico o fisioterapista.
Le racchette a diamante sono sconsigliate per il gomito?
Le diamante rigide e pesanti in testa sollecitano di più l'avambraccio. Esistono versioni Comfort o Soft più morbide, ma per chi ha dolore conviene partire da rotonde o a goccia.
Il peso conta per il gomito?
Una racchetta troppo leggera vibra di più, una troppo pesante affatica: di solito si resta nella fascia media, intorno ai 350–365 grammi.